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NAPOLI - Palazzo Reale
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Il palazzo, costruito nel 1600-1602 da Domenico Fontana per volere del viceré Ferrante di Castro, fu ampliato nel 1743-1748, arricchito da Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte con decorazioni ed arredamenti neoclassici e restaurato, dopo l’incendio del 1847, da Gaetano Genovese. Nel secondo dopoguerra, dopo i danni causati dai bombardamenti, il palazzo è stato nuovamente restaurato e l’appartamento storico è stato trasformato in un museo. Le volte delle sale sono decorate da affreschi di Belisario Corinzio ( XVI sec.) con episodi legati al periodo spagnolo e da Francesco de Mura ( XVIII sec. ) con l’Allegoria delle nozze tra Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia; alle pareti diversi arazzi Gobelins, e una importante quadreria con opere di Stanzione, Guercino, Giordano e diversi fiamminghi. Grandi vasi in porcellana cinese, accanto ad altri più piccoli di produzione francese e napoletana, accompagnano l’arredo barocco e stile Impero. Da non dimenticare gli arazzi, da poco restaurati, di Pietro Duranti con la Favola di Amore e Psiche. Completano la visita il Teatro di Corte, antico salone trasformato in teatro da Ferdinando Fuga nel 1768, e la Cappella reale, costruita nel 1660-1668, in cui è una esposizione permanente di arredi e paramenti sacri.
Tel. +39 081 7944021
Aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 20,
chiuso il mercoledì, 1 gennaio, 25 dicembre, 1 maggio
La biglietteria chiude un'ora prima.
BIGLIETTI
EURO 4,00 - INTERO
EURO 2,00 - RIDOTTO
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